Segreteria da lunedi a sabato 10.00-12.00
tel 051  811183
E-mail segreteria:  parrocchiasanpietroincasale@gmail.com
Principali notizie

Letture della domenica

DOMENICA XIV DEL TEMPO ORDINARIO E II DEL SALTERIO (verde) Zc 9,9-10: Ecco, a te viene il tuo re umile.
Dal Salmo 144: Benedirò il tuo nome per sempre, Signore.
Rm 8,9.11-13: Se mediante lo Spirito fate morire le opere del corpo, vivrete.
Mt 11,25-30: Io sono mite e umile di cuore.
DOMENICA XIII DEL TEMPO ORDINARIO E I DEL SALTERIO (verde) 2Re 4,8-11.14-16a: Costui è un uomo di Dio, un santo, si fermi da noi.
Dal Salmo 88: Canterò per sempre l’amore del Signore.
Rom 6,3-4.8-11: Per mezzo del battesimo siamo stati sepolti con lui: camminiamo in una vita nuova.
Mt 10,37-42: Chi non prende la croce non è degno di me. Chi accoglie voi, accoglie me

Festa dei Santi Patroni Pietro e Paolo

Lunedì 29 giugno 2020
Nella Piazza della Chiesa alle ore 20.30
Santa Messa solenne.
Al termine, musica e ciambella per tutti
.
Si raccomanda: l’uso della mascherina, il distanziamento
e di evitare assembramenti.
In caso di pioggia, celebrazione della Messa in chiesa, senza rinfresco.
SS_Pietro_e_Paolo
 

Omelia del Santo Padre Francesco

Basilica Vaticana, Sabato 29 giugno 2019, Solennità dei Santi Pietro e Paolo, apostoli
- Prima parte -

 
Gli Apostoli Pietro e Paolo stanno davanti a noi come testimoni. Non si sono mai stancati di annunciare, di vivere in missione, in cammino, dalla terra di Gesù fino a Roma. Qui lo hanno testimoniato sino alla fine, dando la vita come martiri. Se andiamo alle radici della loro testimonianza, li scopriamo testimoni di vita, testimoni di perdono e testimoni di Gesù.
 
Testimoni di vita. Eppure le loro vite non sono state pulite e lineari. Entrambi erano di indole molto religiosa: Pietro discepolo della prima ora (cfr Gv 1,41), Paolo persino «accanito nel sostenere le tradizioni dei padri» (Gal 1,14). Ma fecero sbagli enormi: Pietro arrivò a rinnegare il Signore, Paolo a perseguitare la Chiesa di Dio. Tutti e due furono messi a nudo dalle domande di Gesù: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami?» (Gv 21,15); «Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?» (At 9,4). Pietro rimase addolorato dalle domande di Gesù, Paolo accecato dalle sue parole. Gesù li chiamò per nome e cambiò la loro vita. E dopo tutte queste avventure si fidò di loro, di due peccatori pentiti. Potremmo chiederci: perché il Signore non ci ha dato due testimoni integerrimi, dalla fedina pulita, dalla vita immacolata? Perché Pietro, quando c’era Giovanni? Perché Paolo e non Barnaba? C’è un grande insegnamento in questo: il punto di partenza della vita cristiana non è l’essere degni; con quelli che si credevano bravi il Signore ha potuto fare ben poco. Quando ci riteniamo migliori degli altri è l’inizio della fine. Il Signore non compie prodigi con chi si crede giusto, ma con chi sa di essere bisognoso. Non è attratto dalla nostra bravura, non è per questo che ci ama. Egli ci ama così come siamo e cerca gente che non basta a sé stessa, ma è disposta ad aprirgli il cuore. Pietro e Paolo sono stati così, trasparenti davanti a Dio. Pietro lo disse subito a Gesù: «sono un peccatore» (Lc 5,8). Paolo scrisse di essere «il più piccolo tra gli apostoli, non degno di essere chiamato apostolo» (1 Cor 15,9). Nella vita hanno mantenuto questa umiltà, fino alla fine: Pietro crocifisso a testa in giù, perché non si credeva degno di imitare il suo Signore; Paolo sempre affezionato al suo nome, che significa “piccolo”, e dimentico di quello ricevuto alla nascita, Saulo, nome del primo re del suo popolo. Hanno compreso che la santità non sta nell’innalzarsi, ma nell’abbassarsi: non è una scalata in classifica, ma l’affidare ogni giorno la propria povertà al Signore, che compie grandi cose con gli umili. Qual è stato il segreto che li ha fatti andare avanti nelle debolezze? Il perdono del Signore.
 


Per celebrare le Sante Messe in sicurezza è necessario che tutti rispettiamo le indicazioni elencate di seguito: L’ingresso in Chiesa avviene fino alla capienza massima dell’edificio, cioè fino a 135 persone. All’ingresso e all’uscita è richiesta la distanza minima di 1,5 metri dagli altri.
Senza mascherina non si può entrare in Chiesa.
È vietato entrare con sintomi influenzali o febbre pari o superiore ai 37,5°
e se nei giorni precedenti si è stati in contatto con un malato di Covid 19.
Ci si siede solo nei posti consentiti, mantenendo, da ogni lato, la distanza di 1 metro.
Per la Comunione è necessario fare una sola fila mantenendo la distanza di 1 metro.
Si riceve la Comunione solo sulla mano.
Lo scambio del segno della pace non è permesso.
Una volta terminata la celebrazione i partecipanti si allontanino senza assembramenti.
 


Per motivi di sicurezza durante le Messe festive non sarà raccolta la QUESTUA.
Sarà possibile lasciare un offerta negli appositi contenitori collocati vicino alle porte di uscita
 

La parrocchia in digitale

Oltre al gruppo whatsapp, "Vita di comunità", e al sito della parrocchia www.parrocchiasanpietroincasale.it, è attivo anche un canale youtube, denominato “spcparrocchia
 

La vita di comunità su WhatsApp
 
È possibile iscriversi ad un gruppo WhatsApp denominato "Vita di comunità", sul quale si ricevono
(non tutti igiorni) avvisi, comunicazioni, ecc, direttamente dal parroco.
Solo l'amministratore, che è il parroco, può inviare messaggi. Se qualcuno risponde ad un messaggio, lo riceve solo il sottoscritto.
Per iscriversi, basta mandare un messaggio al 333.7306272.
Ogni partecipante del gruppo può vedere i numeri telefonici degli altri e per chiunque è possibile cancellarsi dal gruppo in ogni momento.

È un modo per rimanere aggiornati sulle varie attività parrocchiali, sulle variazioni dell'ultimo minuto degli orari delle celebrazioni e su altre notizie della nostra comunità.
don Dante
 
Con le misure restrittive varate
dal governo  per arginare il
coronavirus è stata disposta per tutto
il territorio nazionale la sospensione
di eventi cinematografici, teatrali,
eventi e spettacoli di qualsiasi natura "
svolti in ogni luogo, sia pubblico
sia privato".
 
Vuoi vedere il notiziario settimanale?
vedi sezione NOTIZIARIO
in edizione a colori, formato .pdf
e pure stampabili

 
 Aiutaci anche tu 
a salvare 
gli alberi
e
risparmiare
qualche eurino
in fotocopie 



Se vuoi ricevere le nostre notizie,
compila con i tuoi dati
 e indirizzo e-mail 
il format qui sotto e premi vai

 
 
Partecipa alla Mailing List
Inserire il nome e l'e-mail qui di seguito:
Nome:
E-mail:
Iscriviti Cancellati





142 parrocchiani 
lo stanno già ricevendo.

L'aggiornamento del numero iscritti non avviene al momento della sottoscrizione ma dopo un controllo della veridicità dell'indirizzo e-mail

 



CENTRO CARITAS 
nel la “CASA DOVESI”
Vicolo Parco Sud n. 2.
Per consegna vestiario o altri generi di prima necessità:
cell. 339/7663118

OGNUNO DI NOI HA BISOGNO DI ESSERE     ASCOLTATO, DI CONSIGLIARSI…

il 7 Febbraio 2017
 è stato aperto
il Centro d’ascolto
della
Caritas Parrocchiale

TI ASPETTIAMO...

 
Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:










 
 



 

 

 
Sito creato dalla Pia Opera Falsari Web Designer
e-mail: piaoperafalsari@gmail.com -
  Site Map