Scuola dell'infanzia San Luigi

Via Matteotti 2

Telefono 051/811206

 

Tel. 051 811206 - E mail: maternasanluigi@alice.it

 

 

 

 

 

Organizzazione

 

Cenni storici

  Nata alla fine dell’800 con l’obiettivo di venire in aiuto ai figli dei poveri, la Scuola dell’Infanzia “San Luigi”, ha alle sue spalle più di un secolo di storia.
Fin dai primi anni del ‘900, l’asilo per i bambini, il doposcuola e la scuola di lavoro furono affidati alle suore che custodirono con pazienza e dedizione i bambini di tutto il paese.
La presenza delle religiose nella scuola è fond
amentale e mantiene vivo il senso ultimo della missione educativa, basata sulla carità e l’amore cristiano. Come tutte le scuole materne, anche questa si è modificata nel corso degli anni, arricchendosi dei principi della moderna pedagogia ed oggi si avvale del contributo professionale di insegnanti e di personale ausiliario laico.
 

Identità della scuola

 La Scuola dell’infanzia “San Luigi”, collaborando con i genitori all’educazione integrale del bambino nel pieno rispetto della sua personalità, ispira il progetto educativo ai valori del Vangelo.
Essa mette al centro la persona umana, con la consapevolezza che il valore di un uomo consiste nella realizzazione della sua specifica personalità. Non
ci si limita, perciò ad istruire ma ci si propone di educare con l’amore per condurre il bambino gradualmente e con profondità a quel complesso di abitudini di vita morale e pratica necessarie per crescere e saper operare scelte libere e consapevoli.

 

Scuola e bambino 

Nel rispetto dei principi della Costituzione, la Scuola dell’Infanzia “San Luigi” concorre alla realizzazione di un servizio pubblico.
Vi trovano
asilo_image011accoglienza tutti i bambini dai tre ai sei anni senza distinzione alcuna, previa richiesta dei genitori che accettano il suo progetto educativo. Essa rivolge particolare attenzione ai bambini che si trovano in difficoltà, in condizione di svantaggio e di handicap. Ad ogni bambino è proposto un cammino di educazione finalizzato ad una crescita globale e completa sotto il profilo corporeo, intellettuale, psico- affettivo, sociale, spirituale e religioso.
Il servizio offerto si articola a partire dai diritti del bambino sanciti dalla Costituzione e dalle dichiarazioni internazionali: diritto alla vita, all’educazione, all’istruzione, al rispetto per l’identità individuale, etnica, culturale, linguistica, religiosa del bambino e della sua famiglia.
 

Scuola e operatori 

Nella scuola operano educatrici laiche e religiose.
Le religiose appartengono all’ordine delle Minime dell’Addolorata, che hanno in Santa Clelia la loro fondatrice. Il carisma della Santa si è manifestato proprio nel suo quotidiano dedicarsi con amore alla formazione spirituale dei bambini ed ancora oggi le suore di questa congregazione custodiscono e praticano con sensibilità le modalità pedagogiche della loro fondatrice.
Alle insegnanti laiche si richiede di interpretare il loro ruolo in una prospettiva cristiana dell’educazione e di mostrare disponibilità alla formazione in servizio attraverso corsi di aggiornamento offerti periodicamente dalla Federazione Italiana Scuole Materne a cui questa scuola è associata

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Inserimento e Continu

Proposta educativa 

La Scuola dell’infanzia “San Luigi” basa la sua offerta formativa su tre cardini fondamentali:

Condividere il progetto educativo con la famiglia, instaurando un dialogo costante ed aperto, nell’ottica di una corresponsabilità educativa

Promuovere la personalità del bambino guidandolo all’autonomia e valorizzare le sue potenzialità rispettando le sue attitudini.

Educare alla collaborazione ed al rispetto dell’altro nelle relazioni con i bambini e con gli adulti.

La Scuola, inoltre, cosciente della sua origine cristiana, nella proposta educativa ‘svela’ la sua identità, fissando i valori che la caratterizzano.

Coloro che vi operano vogliono fondare il loro operato sulla ‘roccia’: Cristo e il Vangelo, ma questo obbliga a scelte precise, a volte, non in linea con il pensiero dominante.

La scuola apre le sue porte a tutti coloro che la scelgono, indipendentemente dal loro credo politico o religioso, nell’ottica del servizio e del dialogo, ma ferma negli obiettivi e orgogliosa della sua appartenenza.

Su questi presupposti sviluppiamo il nostro fare scuola quotidiano, con costante attenzione all’educazione morale e religiosa, alla moralità e al senso della vita

L''educazione morale 


Crediamo che un’educazione autentica del bambino non possa ignorare le qualità morali, le virtù, la formazione del carattere. Riteniamo di dover porre attenzione ad alcune parole che oggi rischiano di scomparire dal lessico pedagogico: bontà, tenerezza, gentilezza, pudore, dominio di sé, fedeltà , umiltà, generosità, pazienza per formare persone capaci di “prendersi cura” di sé e degli altri, di assumersi le responsabilità della propria condotta, ed attente ai bisogni degli altri.      

L'educazione religiosa 

Dimensione particolarmente importante nella nostra scuola è l’educazione cristiana.
Oltre all’insegnamento della religione, offriamo ai bambini occasioni di esperienza religiosa in forme e modi a loro accessibili, organicamente inserite nel progetto educativo. Ci preme sottolineare che l’educazione religiosa non si può considerare attività tra le altre, è uno stile di vita, sottende la quotidianità e ne è radice e linfa. Non ha senso infatti insegnare Cristo se non vedendolo in ogni bimbo, se non prendendolo a modello del vivere, se non proponendolo come unica via, verità e vita.

La centralità dell'uomo 

Noi insegnanti ci chiediamo ogni giorno a quali priorità dobbiamo ubbidire nell’azione educativa dei bambini. Oltre allo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza e della cittadinanza, come affermano le Indicazioni Nazionali per il curricolo, cerchiamo di non perdere di vista altri aspetti per noi molto importanti, come il diventare progressivamente persone responsabili, solidali, curiose della vita e capaci di mettere al posto giusto conoscenze e valori.

Il senso della vita 

Presupposto e suggello della nostra dichiarazione di intenti è la convinzione che ogni atto educativo è atto d’amore, è dono di sé nel rispetto dei bisogni del bambino perché educazione sia anche risposta, non solo proposta.
Crediamo inoltre che la formazione globale della persona richieda il confronto con interrogativi esistenziali che ogni uomo si pone: perché vivo? Perché soffro? Perché fare il bene? Perché devo affrontare il male? Creare universi ovattati nei quali crescere i nostri bambini cercando di preservarli da ciò che è brutto e cattivo è inutile perché la realtà si insinua anche in fessure strette, ma se mal compresa crea confusione e paura.
Crediamo nel legame empatico che si crea nel vero dialogo educativo e che insegnare la speranza aiuti a comprendere, accettare ed amare la vita nella sua interezza.




 


 
 

 

 
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